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L'Archivio

linguistica e metodologia della preghiera amorosa

dove si introduce una preghiera alla propria ragazza

16 Gennaio 2020
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ultimo nome

Non c’erano le ‘cose’ di cui ho scritto. Né l’arnia. Né la noce. O l’aria, gli alberi.  C’era, certo, l’antimateria d’api, noci ed albero. Piante nel cielo. La vita intera. A rischio di estinzione. La figura è il miracolo di un’energia che istantaneamente si fa. Misura minima(*) prima del nulla. Solo ora lo so. Nocciole… Mostra articolo

15 Gennaio 2020
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frutteti

Questa storia sta tutta intera in segni implacabili: nel milione di abbracci che nessuno uguale ce n’è, nei volti fiduciosi dai quali si diffonde alle mani poggiate sul tavolo del bar ogni mattina, nel raccolto di parole serali a chiarire la sorte della giornata nei frutteti.

14 Gennaio 2020
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rifiutare ‘certa’ poesia

“Ciao. Sto leggendo poesie di straziante bellezza che è sorta sulle rovine di amori impossibili. Capisco bene la legittimità di tutto quel dolore. Ma in quella bellezza c’è il disincanto e la rabbia della propria impotenza a durare. Non te le invio perché ti voglio amare sempre e non mi prende più fascinazione di naufragio. (p.s:… Mostra articolo

12 Gennaio 2020
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fingerfood

Generosa non ti fermi a quella forma di te che potevo prevedere/ che restava dentro i limiti del mio sapere/ ristretto/ e non smetti di ridere e mi è chiaro che sei tu che non mi vuoi amaro/ che fino a là la mia scomposta passione/ è solo un entusiasmo senza collocazione. E improvvisamente nel… Mostra articolo

11 Gennaio 2020
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volevo dirti …

Sono di nuovo qui a scriverti. Al tavolinetto verde che tu ritieni, con mille e più ragioni, inappropriato ai colori della stanza. Scrivo in mille gradazioni di nero. La carta è cellulosa che si potrebbe anche mangiare infine come un’ostia sottile per la comunione dei senza dio. Volevo dirti che sei bellezza di companatico. Il… Mostra articolo

10 Gennaio 2020
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quello che porta a te

(Picasso, 1958)   Dovessi farmi venire la nostalgia: beh, sarebbero certe serate estive sul mare durante i miei nove anni. La consapevolezza di me cresceva nell’azzurro quasi buio dei sabati danzanti. Madri quietamente  ingioiellate mi precipitavano in  una stordita tempesta somatica. Sornione nel plotone di uomini di brillantina. Mai smaniose. Io ero tuttavia troppo giovane e… Mostra articolo

9 Gennaio 2020
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riproposizione 3

Torneremo a parlarci? mi chiedo e sono certo che succederà. Uso l’idea di un’amore per la ricerca di quel pensiero irriflessivo, quello che il tempo incide in altissima definizione, raggruppando le particelle elementari componenti l’immagine mentale di ‘te’ non più come ‘figura’, ma esclusivamente come ‘misura’ di una serie coesistente di variazioni di densità delle… Mostra articolo

8 Gennaio 2020
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riproposizione 2

La scienza del pensiero e i metodi dell’intervento terapeutico della malattia sono ancora approssimati, si tratta davvero di una scienza rudimentale che si è avvalsa, per questi primi millenni, di un unico approccio ruvido e sensuale. Serve un lavoro simbolico per riunire la realtà fisica del pensiero alla natura di realtà materiale della biologia cerebrale…. Mostra articolo

8 Gennaio 2020
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riproposizione 1

(questo articolo ripropone il post “seduzione rudimentale” del 13.Marzo. 2014. Mi è indispensabile editarlo per verificare come la mia ricerca obbedisca, inconsciamente, ad una modalità ricorsiva: l’ultimo articolo si concludeva con l’accenno alla nascita da ritrovare per sostenere il dolore legato alla sparizione di un ‘amore’. Nella scrittura di sei anni fa mi pare fossero… Mostra articolo

8 Gennaio 2020
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essere nati

In questo amore c’è una dismisura. Non so se per gli altri è così. Non importa se la differenza sia reale o no. Per umani motivi non si può amare una persona se non sentendola diversa da tutte, preziosa. Prima o poi ‘ti amo’ arriva. Per esprimere simultaneamente tutte le sensazioni che quella unicità ci… Mostra articolo

6 Gennaio 2020
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mondi possibili e non

Difficile dire come la realtà si sia assiepata tra il vederti e aspettare di rivederti. Non conosco un’altra ipotesi. Difficile il coraggio definitivo di scrivere che tutto si riduce nella stella di materia sempre più densa del pensiero di te. Non fare niente è un modo di essere fedele all’assoluto che posso concedermi nell’assenza dell’unica… Mostra articolo

4 Gennaio 2020
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reliquie e edilizia popolare

Innamorato di te non tornerò più indietro. La libertà dove sono arrivato è una città. Qua ho saputo il resto. Che mi hai liberato dal male. Che scrivo di reliquie. Il tempo necessario all’amore mi ferisce con la determinazione e l’insistenza di una tortura. Ma le ferite non sono malattia e non rinnego il dolore…. Mostra articolo

4 Gennaio 2020
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‘autobiografie’

Non è che capita. È che si crea. Si inventa. Così è la scienza della folgore. Un aquilone impermeabile. Una chiave a prendere il fuoco dal cielo. Piove il tuo amore. Non è che è capitato. Erano pietre sotto la suola degli scarponcini un po’ démodé, aspiranti all’eterno durare. Amore di cuoio che faciliti ogni… Mostra articolo

3 Gennaio 2020
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la felicità sa volersi

Lascio che il pensiero venga tessuto col filo di ferro che si svolge dal bozzolo dell’anno passato: e di tutta la vita. È stata rituale la notte scorsa. Ma ogni liturgia di passaggio è fondante. Farò dunque questa iniziazione a una vita cambiata. Al breve attimo che sorridi felice mentre dici che avevo ragione. Giusto… Mostra articolo

1 Gennaio 2020
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auguri

Bisogna poter valutare l’altro. Essere più umili nell’accertamento che l’altro può non essere ‘buono’. Voler essere tanto buoni da accettare tutti… a me pare l’orgoglio di una falsa umiltà. Dato che la malattia ammala, non sono d’accordo con una acritica dedizione ad ogni altro. Sarà perché mi viene sempre in mente chi aggredisce nascondendosi dietro… Mostra articolo

1 Gennaio 2020
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vincere contro il demiurgo

“La pace è l’intelligenza della tragedia e insieme la sua conservazione. Essa si intreccia con la sofferenza la frustrazione e la perdita. Tra il trapassare di tanta bellezza, tanto eroismo, tanto coraggio la pace è l’intuizione della permanenza. Essa vede la tragedia come un fattore di vita che persuade verso la bellezza. Ogni tragedia è… Mostra articolo

31 Dicembre 2019
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Villa Malaparte, Capri.

Si deve pagare una scelta con la successiva. Si deve vivere. Vedi la terrazza sul mare? Volevo esprimere le manifestazioni di una architettura originale: esposta e protesa. Da quassù ti illustro, con ampi gesti delle braccia, il fondale di passione da cui le sirene mi parlano. Il coro che mi impedisce di manifestare false sicurezze…. Mostra articolo

30 Dicembre 2019
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un alfabeto di miele

Il primo giorno di scuola, in Israele, c’era l’usanza di far leccare ai bambini un alfabeto di legno cosparso di miele. In circostanza uguale avvenne il mio incontro con te. Il mondo cosparso di potenti afrodisiaci. Uno scialo di dolcezze, portavi, di cui eri ignara. Legno e miele. L’immagine del contenuto rendeva attraenti le curve… Mostra articolo

28 Dicembre 2019
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la qualità della relazione

Le foglie del pudore a terra. Eccoci forme nude. Non so cosa illumina il nostro viso. Se il sesso, precario baluardo felice. O l’intelligenza di capire che il modesto valore assoluto di ciascuno di noi non impedisce la superba qualità della relazione.

28 Dicembre 2019
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al centro della battaglia

La contingenza di te, pietra su pietra. Un fuori inservibile. Due zaini pieni di vento. I maestosi vuoti musicali. Questo tempo di marmo. I tuoi capelli di inchiostro. Le mani disgelate. La morte trafitta. I boschi paradisiaci. Un amore incolume nel cuore della battaglia. Domani esiste solo per chi può capire. 

27 Dicembre 2019
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la Coppa America

Poiché nessuno può essere alternativa di nessuno io posso solo amare. In specie, attualmente, posso amare solo te. Questo fa si che, qando sei lontana, non parlo, e sono l’ombra di me stesso, e grazie a tanto trascurabile presenza sono libero, e inconsistente, e leggero tra gli aerei sospetti di tutti sulla mia sanità. E… Mostra articolo

26 Dicembre 2019
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corsivo

Se posso amarti, o semplicemente so amarti, è per essere stato capace di una infinita procrastinata solitudine. La solitudine era patrimonio di libertà. Che ora tu mi togli. Lascerò dunque davvero tutto? Anche la faticosa forza dell’eleganza? L’inappropriato pensare in schemi? L’apprensione agli oggetti del discorso? Se io pronuncio mille volte consecutivamente amore e tu capisci avrò dunque… Mostra articolo

26 Dicembre 2019
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sopravvivere al tempo che manca

Le mille inutilità impreviste. L’aria ferma. Furiosa del tuo respiro allontanato. Nei vuoti tra i libri un riscontro che urla. Sbuca il lupo e annusa tracce nella neve del lungomare. Sbattuti fuori dalle case, i nomadi di natale fanno tutti il pensiero ‘avrò quiete’. Io ho altro per la testa. Un albero si dirige qua…. Mostra articolo

25 Dicembre 2019
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precarietà delle menti coraggiose

Ti auguro la mentalità precaria che segue ad atti di coraggio, quando non c’è guadagno, garanzia, calcolo che torni indietro qualcosa se dici ‘ti amo, per la parte mia, per quel che vale..’ e aspetti, che sembra tu viva, e invece.

25 Dicembre 2019
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recitativo di natale con sgrammaticatura in conclusione

Tutto mi aspetto accada in tua vicinanza. Da non perdermi una parola tua, da non distrarre dal cuore un atomo di calore che non si versi su te, da non pensare di poter pensare che non ti desidero e non mi piaci. Lascio ogni altro esito sulla sedia vuota. Rimetto, a chi mi accompagnava, gli… Mostra articolo

25 Dicembre 2019
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poesia pitagorica

(La poesia sopra riportata è di Dylan Thomas) Per gli anni da oggi mi sveglierò con la donna che sa bene come agire sui tasti del suo pianoforte di gran marca. Gli anni passati sono un universo di gelatine vegetali che echeggia i tuoi richiami. Come oggi vi fosse inscritto. Eco di sempre. Con spinte… Mostra articolo

25 Dicembre 2019
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segreta natura di noi

L’io è negazione di tutto. È un artefatto perfezionato durante i millenni per legittimare la civiltà. Sta a capo di stringhe di parole e le parole si sprecano in suo nome. Non valeva la fatica. Mi rifugio tra le tue braccia. Divento pronome accusativo. Me: nei tuoi occhi. Me: in te. Questo sarà Natale. Tracce… Mostra articolo

24 Dicembre 2019
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