una mattina come un’altra

24 Settembre 2019 Lascia il tuo commento

Lo spazio si addensa sulla statuetta di lacca. Devo girare la rosa verso il sole che invade la casa. Questa felicità non ha un meglio. La morte è un rivolo di sangue sul foglio.

“…amore!”

Ecco la miccia furente che ripiega su di sé. Ellissi del volo d’aquila. Parola piena di grazia che rende l’animo lungimirante. Recitata si infiamma e esplode l’inferno in schegge sfolgoranti.

“Vieni via da là. Evita le ricadute fatali. Restami vicino.”


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