t’amo anch’io

23 Marzo 2020 Lascia il tuo commento

C’è una base morale nell’innamorarsi. E una necessità psichica. Uno si riunisce a se stesso. È morale innamorarsi perché l’intelligenza si deve riposare. E può farlo solo tra le braccia della fiducia. Nel nido di colei o colui che noi sappiamo pensare sta lasciando dormire il suo odio per noi. Il pesce sa temere i predatori suoi simili ma non le maglie della rete del pescatore. L’intelligenza non può esercitarsi nella passione di cui noi abbiamo esigenza. Deve poter diventare coraggio incosciente. Ti amo, dicevo. Ma finché non rispondesti d’amarmi anche tu io stavo all’erta. La mia intelligenza si affannava a decifrare: perché? L’esitazione in amore è la peggiore delle sciagure.


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così sia
regolare i conti con la mia precedente viltà

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