supposizioni

15 Gennaio 2022 Lascia il tuo commento

Con gli aghi d’aria gelata in gola e una veste smunta, la carestia in tavola e la fame sul tovagliolo, mi tengo digiuno da ogni forma di potere. La fame è quasi impossibile da sostenere. È disobbedienza caparbia.

Sognando lucidavo una nave troppo grande per uno solo. Il mare rifletteva la fiancata oltre il parapetto. ‘Dignità’ c’era scritto. Poi la mia figura, che s’era sporta per la curiosità, è sparita entrobordo.

Suppongo a lustrare le assi. Per finire il lavoro.


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sarà come ‘guarire’

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