senza ambiguità

11 Agosto 2020 2 Commenti

Farò un po’ di rumore in amore da oggi in avanti. Tenderò le braccia per toccare, con le dita mandate in perlustrazione del mondo, i contrafforti della tua figura che sempre mi attrae.

 

Farò, in tal modo -aggiungendo cioè il rumore inutile di un di più d’affetto non meglio disegnato che in forma dell’abbraccio d’un manto di seta lasciato su una spalliera- un complesso scultoreo di questi due tale da suscitare l’invidia inevitabile per la totale evidenza di un modo del desiderio senza misteri.

 

Questo è quello che siamo: distratti drappeggi abbandonati ai tremori dell’incertezza del vuoto che confina col pieno delle ore ineguagliabili non appena se ne configuri la circostanza.

 

Quello Che Siamo.

 

Il lavoro degli amanti è la Maiuscola Idea Di Sostituzione di maiuscole a capo d’ogni parola.

 

Con quel trucco si tira l’altro con noi sul bordo dell’universo di una stanza o di una condivisione di minuti dove luccica il titolo della quotidiana rappresentazione di un “Si!”

 

Al museo andiamo. Alla Mostra. A mostrarci. A godere l’ombra delle muse statuarie.

 

Più precisamente noi ci facciamo il Nome Della Cosa.

 

L’affetto ha irreversibilmente stabilito vicinanze poi il desiderio ha fatto l’intesa e, alla conclusione dell’intesa, s’è rivelata la siepe della Mìmesi.

 

Le parole -lente poche risparmiate negli anni- distinguono appena i riflessi delle linee essenziali del tuo e mio corpo.

 

Non molto di più per distinguere a chi appartengano iniziativa e irresponsabilità.


Non più solo Tu, che unico oggetto restavi fino a qui, ma Noi.

 

Noi Siamo L’Argomento.

 

In Noi si riassume il filo della narrazione. Uno dei tuoi capelli si muove contro il cielo. Disegna la curva di un ulteriore orizzonte. Come ci fosse un mondo ancora.

 

“È troppo”, ti confesso.

 

Ma tu, come ogni volta che ti chiedo tutto quello che mi si presenta in mente, sorridendo, fingi di capire e dici si e mi fai felice perché immagino che tu mi suggerisca

 

“… amore mio non è poi così importante valutare in anticipo una pretesa!..”


Categoria:

irrazionale numero 5
oceani

2 commenti

  • c says:

    Ci sono momenti in cui si dice di sì e nient’altro, e forse si pensa e basta che pare di averlo persino detto.

  • Antonella says:

    Prima di capire, istintivamente, sorrido perché l’accoglienza dell’altro è una mia priorità. Così spalanco le braccia e la porta della mia “casa”, mi metto in gioco e sono disposta a perdere le mie sicurezze. Sono felice di questa opportunità che mi viene offerta. Non è importante valutare in anticipo una pretesa.

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