ricognizione

4 Ottobre 2018 Lascia il tuo commento

Le leggi fisiche alla base della chimica cerebrale sono immutabili. I modi di legame sono variabili. 

Il movimento del pensiero evoca la fisica di strutture rarefatte nuvole di pollini portati dal vento

La fisica alla base della chimica organica resta imperturbabile nella generazione di pensieri diversi. 

Un gran movimento di particelle elementari senza pensiero è alla base di tristezza e gioia che dunque sono sospiri di reazioni chimiche complesse.

A questa evidente duttilità della materia la parola razionalità ha argomenti grossolani a sostenere la propria dominanza. 

E lo psicologo specchio del suo cliente è una metafora che va in frantumi. 

Tuttavia gli alisei sulle colline sollevano strati di polvere così sottile che impedisce di trarre alternative sicure per figurare l’uomo e la donna. 

Non si canta vittoria.

La vernice dell’affresco del paradiso  si è sfarinata in scaglie di intonaco. Stiamo tra illusioni perdute e la necessità di un inizio. 

Con cautela, quello che si può dire, non è ciò che l’altro sia ma quello che ci fa venire alla mente. 

Le nostre parole sono l’ombra che sostiene la mano del pensiero che come ali di un aereo ricognitore perlustra la terra sconosciuta. 


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