propensione alla trasparenza

12 Aprile 2020 Lascia il tuo commento

nella foto

area cerebrale della decisione

(collezione privata)


Tutto il piano di guerra riassunto in poche parole. 
Distanza. Reclusione. Isolamento.

Dopo pochi giorni si presentano avvilimento e dolore toracico.

La vita può solo riposare nell’immobilità del corpo addormentato. Il pensiero si ritira nel sogno.

E nel sogno noi camminavamo sulla strada della risaia e … ‘ricordi com’era la tua vita prima di me?’… ti ho chiesto distratto. Al risveglio, siccome i sogni sono necessari, sapevo che quella non era una domanda innocente né un pensiero casuale.

L’ho dunque rivolta a me. Che conservo della mia vita quando ancora non c’eri? Ebbene: soltanto un pugno di giorni: spasmodici, a causa della coesistenza di affetti opposti.

Molto presto arrivò il giorno in cui tutto cambiò e io passai senza esitazione da uno stato ad un altro perché mi dissi che… ‘se si vuole tener conto degli affetti, la realtà delle cose si presenta, con evidenza, del tutto priva di mediazione’.

Conservo, di quella condizione di limpidezza psicologica, una spiccata propensione alla trasparenza di ogni proposizione che abbia a che fare con la vita emotiva.


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il silenzio colpevole sulla generazione del buio
quarto stato

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