posso ancora sbagliare

19 Luglio 2020 Lascia il tuo commento

Scrivo vinto dall’impaccio. Scrivo pensando continuamente ora smetto. Solo l’ultima parola giuro. Roba da partigiani l’ultima parola. Anticipa il crepitìo dei fucili. È la foce arrossata poi nera del fiume delle cose fin là.

 

Non posso farci niente. Dovrei distrarmi dice il dottore seduto nel ventricolo sinistro del cuore. Da tanto suggerisce. Ma subito fuori dalle pareti cardiache vigono leggi disobbedienti.

 

L’ultima parola rivolta al vero amore. Ultima diventa vera perché non s’avrà tempo di smentirla.

 

Perché anche oggi pedalavo e il vento tra i capelli e nelle orecchie crepitava come le carabine dei plotoni di valutazione. Giusto e sbagliato.

 

Da che parte cade il corpo degli innamorati dopo l’esecuzione dei plotoni di sorrisi e carezze voglio chiederti.

 

Da che parte è caduto stamani il tuo cuore. Ancora da questa parte. Bene. Solo questo volevo sapere. Il resto è un inciso.

 

Posso ancora sbagliare.


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tu, io, gli altri
certe parole come giuramenti infantili

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