Picasso Suite 347

14 Dicembre 2017

 

Il catalogo riproduce interamente la Suite 347, di proprietà di Bancaja di Valencia. Tutte le incisioni, appunto 347, realizzate da Picasso tra marzo e ottobre del 1968, rappresentano il “diario di bordo” di un uomo che “senza curarsi delle proprie ansie o di quelle profonde inquietudini che spesso cercava, portandole a galla, di esorcizzare,” si apriva “alla percezione del mondo esterno, quel mondo che a un uomo di quasi 87 anni appariva folle, grottesco. Aveva visto ben altro!” La Suite è composta da quattro grandi nuclei tematici: La Celestina, ovvero le stampe selezionate da Picasso per un’edizione della Celestina di Fernando de Rojas, pubblicata dall’atelier Crommelynck nel 1971; Picasso, la sua opera e il suo pubblico, una sorta di presentazione dei soggetti principali e di tutte le tecniche e gli stili utilizzati; Mitologia e circo, in cui affiorano la mitologia mediterranea e i tradizionali temi picassiani: il Don Chisciotte, i personaggi di Rembrandt, Raffaello, le mezzane ecc…; Il pittore e le modelle, incisioni che rimandano a temi della Suite Vollard e a quelli ripresi nella Suite 156 con Degas e Poussin nella parte di voyeur, i moschettieri e le donne rembrandtiane. Inoltre, il tema di Raffaello e la Fornarina, già trattato da Ingres, viene affrontato da Picasso con maggiore ironia e malizia.


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