niente fiorisce sotto troppo sole

18 Dicembre 2020 Lascia il tuo commento

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geometria astronomica

(Osservatorio)

 


Il tempo di cui l’universo è fatto si vede nelle notti stellate sparso nella geometria variabile delle distanze tra sciami di mondi. L’umile pensare delle tue mani esiliate trai miei capelli ride della tragicità di una vita senza differenti esaltazioni. C’è tuttavia, da questa parte del mondo dove sono con te, qualcosa di ugualmente insopportabile. Una bellezza irragionevole. Il sospetto di una provvidenziale distribuzione delle stelle nel buio che trasforma il caso in meraviglia. Persuadimi che non è tragico l’amore senza necessità. Che non è male il buio. Che non è pesante ogni regalo immeritato. Che non è dio tra noi, ma noi a dargli assedio. Contiamo le stelle fino all’ultima. Dormiamo di giorno ché al sole perdurante niente che stia per fiorire si deciderà mai. Ho ancora una volta necessità di tenere la tua mano e questo gesto dovrà essere protetto, notturno: perché è eccessivamente spudorata la tenerezza. 


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una distopica felicità
sillabario

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