mangiarsi il cielo a colazione: pratiche amorose.

20 Febbraio 2020 Lascia il tuo commento

Durante l’amore fermai la ricerca per aspettare il mio amore. Mentre credevo di starla aspettando lei mi aspettava di già. Io conoscevo il nome del posto. Lei c’era già arrivata senza nessuna trepidazione.

“Io non mi fermo mai, trovo, e serbo le cose che trovo.”

Ed io che ruolo ho in questo amore? Testimoniare che è tutto vero.

Come nella foto: un uomo e una donna si vedono. Giuro cioè che erano qui. Si osservino i tovaglioli chiari nudi. Si noti il mucchio di intenzioni voraci che li hanno ancorati alla fame del risveglio. Si sono mangiati il cielo per colazione.

Il cielo è prosaico e s’è ricomposto dopo i morsi. Si è ricucito così bene che non si nota lo strappo. La sottrazione di sostanza che ha subito.

D’altra parte in amore chi mai ha visto le lacerazioni dell’anima che è solo protesa e non prende niente?!


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amore, odio, e la mia vergognosa ignoranza in proposito

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