L’origine antica di oggi

12 Febbraio 2016 Lascia il tuo commento
Peter Doigt (copyright)

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Cose di oggi esiti di cause antiche. A questo, continuamente, assistiamo. Urla di rabbie mai esaurite si sfogano. E lo sfogo non riduce di nulla i motivi di quel sentimento di delusione. Risa nascono per ingiusta allegria. Teniamo a braccetto impressioni sentimentali che non sanno dirci da dove mai provengano, ma è l’umanità che condivide il proprio tempo con popolazioni antiche. Ci sono -che sfioriamo nei centri abitati- attimi familiari su volti di sconosciuti. Persone con le quali ci pare potremmo intenderci le sfioriamo e le lasciamo sfilare via. La coscienza in quei momenti, velata di parole di seta e lino si volge intorno come vento di mare e di collina tacendo. E brucia (rovente) la pelle del viso; o irrigidisce, gelata, i muscoli; o trasforma in spine di ghiaccio la linfa che scorre lungo i polsi e le caviglie.

Solo raramente straccia l’imbarazzo e, nuda, sguscia per strada e si arrampica sulla facciata delle case del quartiere dove ci siamo arrestati per abbracciarci e dire, senza pensarci tanto “sei bellissima” e “sei bellissimo” seriamente intenzionati a non lasciar perdere niente di quanto si potrà avere, oggi. Che non è oggi, è antico: e dall’antichità prende lo slancio.


Categoria:

interruzione della quaresima per amore
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