linguistica e metodologia della preghiera amorosa

16 Gennaio 2020 Lascia il tuo commento

Tu non hai idea del lavoro del cuore. Perché l’intelligenza è un affetto e il cuore lavora di più se si vuole essere presenti: e siccome non tollera fraintendimenti garantisce l’adesione.

La presenza non si esaurisce nella coscienza. Si subisce la certezza che la coscienza possa essere, da sola, disamorata.

Piangendo di sapiente accettazione si dichiarerà, tuttavia, una limitazione: che il cuore, da solo, non può farcela. Che le semplici elargizioni sono sprechi.

A ciascuno il suo amore. 

L’intelligenza altrui è l’unica salvaguardia da sforzi eccessivi. La stupidità è omicida sempre.

C’è in fondazione una scienza medica dei metabolismi sentimentali che va al centro della relazione. La nuova editoria pubblica manuali di linguistica e epistemologia amorosa.

L’intelligenza è dunque questa attività in divenire. L’intelletto una borsa piena di cose più o meno ordinate acquisite tra ieri e l’origine che si è dimenticata a fianco del letto disfatto.

Pretendi amore mio. Guarda scruta e rovista intorno. Hai l’arte di tracciare linee. Non temere d’essere  ansiosa e turbata, essendo accaduto che il cuore aveva pensato di andarsene in giro a cercarsi, inseguendo persone.

Hai scoperto che solamente a legarsi si impara di più. Ora niente si oppone. Mai niente si oppose.

L’idea indefinita. L’acqua di mare che viene. Allaga e non fermarti fino a che non sentirai chi ti dice d’essere interamente bagnato di te.

Io, per mio conto, mi illudo e asciugandomi scrivo. Vivrò fino all’ultima goccia.

L’intelligenza mi soffia addosso dal deserto. Nuda ipotesi di altri giorni. Oasi. Miraggi di un giorno ancora insieme. Nuova sete da sostenere.


fuori dal labirinto
ultimo nome

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