l’eremita

24 Settembre 2019 1 Commento

(pag 75)

“O come vorrei vedere una vera aureola! come vorrei toccarla, e darle baci e stare inchinato una notte.

Cos’è il silenzio di cui parlate? Cos’è il dentro di cui parlate? Siete qui, adesso?

Per lo meno date risposta. Fate perlomeno un cenno modesto un rintocco, una scossa breve di una cosa, apparite come colore della luce, fatemi trovare un foglietto con scritto cosa fare, quando, come, fate che cada una cosa, senza ragione, adesso.

Ma non di più, vi prego, non parlate, non apparite per intero sennò mi brucio. Non fatemi spavento.”

 


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sconveniente agitazione
non decidiamo noi cosa pensare

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