l’amante nella tundra

13 Ottobre 2021 1 Commento

Scriverò poco. Che ti penso. Che faccio cose che non debbano impensierirti. Che dovresti confidare in me e non dubitare più. Che il mio cuore risiede nella mente e ti è fedele.

 

Questo è quasi tutto. È già quasi troppo tardi e resta poca luce nell’aria intorno per dilungarmi e poi la matita è corta e la carta preziosa, quaggiù.

 

Non pensi anche tu che il cuore sia un albero di grafite che lascia segni incancellabili?

 

 


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parlare nella stanza
insieme

1 commento

  • Gm says:

    La nostra fedeltà è un’aritmia degli emisferi cardiaci, un continuo riproporre la crisi di antichissime strutture diamantine in nuove imprevedibili configurazioni di legami fisici.
    La relazione tra diamante e grafite è attualissima questione di fisica dei sistemi complessi, fisica dei sentimenti.

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