la procedura ‘if / then’

9 Dicembre 2013 Lascia il tuo commento

lunedì 09 dicembre 2013

if / then”. Procedure minime come stasera il caffè macchiato per risorgere. Un’occasione per tornare ai fasti di stamani che poi, lentamente, quasi muori di niente, di rumore diffuso e di troppa luminosità del piano del tavolo. Procedure: “se / allora”. Vedi il cancelletto dello slash. Il tratto obliquo. Una freccia deviata. La turbolenza delle molecole d’aria ne ha distratto la direzione dall’ideale, dal logico percorso. Le cose invisibili hanno un certo rapporto con l’assoluto. Gli urti delle cose invisibili contro le cose visibili sono un buon motivo per la proposizione di una procedura. La grammatica evoluta è piena di procedure. La realtà di oggetto è scoperta come soluzione della più semplice delle procedure non lineari. “Se… allora” si gioisce addirittura. Come al caffè: “macchiato..! ” Saranno tre sorsi di gusto. Quasi nessuno dentro il “Bar Caffè Sol” subito accanto all’arco che porta all’unica arteria non ancora definitivamente spirata della città dove aspetto. Dentro il “Bar Caffè Sol” solo io e due camerieri. La proprietaria è sottile, non bella ma decisamente cortese, e davvero bendisposta al proprio lavoro, in docile vigilanza che tutto fili liscio come sempre fila, in effetti. Erano le diciassette e quaranta. Fuori un fiume di gente. La bicicletta poggiava al muro di pietra. Le mani pulite erano state appena lavate e profumate. Portavo con me un frammento di realtà domestica. Mai stato senza indossare un sapore. Uscivo (esco sempre) come un’albicocca, una mandorla, un cucchiaio di vaniglia o una manciata di mirra. Mi chiamo Vetiver come un eroe di romanzi di cappa e spada. Risorgo in un’ansa del fiume di gente. Per essere in grado di farti sorridere. Chi sa risorgere dalla noia ha assai da raccontare. Racconto nel profumo di mirra e di mandorle il mistero di come si possa riuscire. La gloria del successo in un’ansa del fiume. Sono rinato anche stasera. Potrò cenare e poi fare all’amore e poi addormentarmi: perché domani è un grande giorno per me e solo per me. Benvenuta l’acqua del ricordo. Avevo circa dodici anni nello scrivere “la verità è nascosta dietro un se..” E allora di procedure non si parlava. Nel manifesto in formato 50×70 scrivevo un algoritmo minimo. Forse ero già vivo. Ora certamente ho l’intelligenza torpida e impavida che concede la manifesta gioia degli amici e dei figli.


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un discorso scientifico

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