il coraggio di (amare) una donna

14 Novembre 2011 Lascia il tuo commento

il coraggio di (amare) una donna

c’è un pensiero non cosciente quando sono con te sta nello spazio variabile tra i corpi è un pesce volante nell’aria umida sopra il mare

e dunque evitiamo parole eccessive limitiamoci alla soggezione composta del sesso che impone il diritto-dovere della reciprocità

alla ‘fine’ – ma non c’è mai ‘fine’ – ci raccontiamo d’essere successivi a noi e che pare ad ognuno che il prima sia stata una presunzione

la coscienza viene sempre dopo dire quello che è stato è un atto tardivo un pensiero -felice  doloroso inutile- di un moribondo

le onde luminose morivano sul buio della retina in un mare di scintille e davano vita alla tua figura nero splendente contro la vetrata

di quel nero di ‘te’ resta un frammento di luce sul labbro inferiore che si arrende al sorriso verso la città infinita ai tuoi piedi

ragionare incorreggibile del bianco che morde il buio e di un amore tuttora possibile

[banner size=”468X60″]

[banner size=”468X60″]


sui muri
credits

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.