il cielo della nascita

8 Dicembre 2019 1 Commento

Fu la mia differenza che venne scambiata per indifferenza? Io ancora non trovo la necessità di giustificarmi. Non so pretendere una comprensione. Penso sempre che se devo spiegare non è il caso di farlo.

È una mentalità da cosmonauta. Stelle e silenzio. Mi dico forse tornerò. Ma l’identità è un sortilegio e inquietante è il punto di vista dalla navicella.

Questa visione che ho opposta alle parole è una cosmologia dell’origine? Il mio tema natale? È la mente che sa ‘custodire’? 

Nel sogno eri il cielo senza confini. Il panorama astrologico di domani. Alla fine un amore è quello che è.

Il mio amore per te è che sei il luogo migliore che io abbia mai trovato per rischiare la nascita una volta ancora. 

Forse sogno che sei il cielo infinito perché voglio che il mio universo sia anche il tuo.

Non può essere solo in me la bellezza del mondo.

 


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assoluto quotidiano
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