guarire d’un male muto

8 Agosto 2021 Lascia il tuo commento

foto

gusci vuoti

(Pinacoteca Navale)

 


Sono stati decenni di esplorazioni costose, Dottore, come può verificare dall’anatomia del mio cuore che batte nelle Sue mani che dovranno restituirmelo per tutto quanto mi propongo di osare ancora non appena Lei avrà ‘finito’.

 

A Lei, dottore, tutti portano tutto di se stessi, e anch’io oggi, che sono certo che la Sua scienza è una pratica che non vuole esaurirsi e si ferma solo poco tempo su ogni risultato e dunque anche stavolta non pretenderà d’aver del tutto concluso sebbene io già distingua d’essere guarito in Gulliver che si tira dietro senza fatica la flotta dei giorni sbagliati.

 

Sono il gigante: valanga di carne e d’ombra che risolve il presente che era minacciato dalla flotta d’un male muto dal quale, ora, si levano le grida di raccapriccio dei pirati nei gusci disalberati di navi in disarmo.


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