di fronte al tuo amore per le opere di Anselm Kiefer(*)

1 Aprile 2022 Lascia il tuo commento

 

Io diversamente da te non so comporre le delicate trame di materia che sostengono l’edilizia frugale dei gioielli e l’incisione dei grattacieli sulla creta celeste.

 

L’arte come la fabbricazione si genera da una misteriosa facoltà umana di reagire alle variazioni con una sintesi di fantasia e coraggio restando il valore dei manufatti  proporzionale all’incremento della dimensione delle opere.

 

Consapevole della limitata potenza delle singole mie parole per seguire arte e bellezza avevo smesso presto di evocare alleanze con l’angelo della prassi e m’ero ritirato nell’orografia dei promontori dei corpi tra casa e mare e il linguaggio era una scusa che proteggeva la preponderanza dei fenomeni metabolici di dispersione e di scambio di calore con le persone amate.

 

Di poco altro si vive. 

 

Tutt’oggi non mi pento delle conseguenze di quella impenitenza perché ci sono ancora sotto gli scarponi estremi promontori rocciosi sbiancati da un gregge di capre che immagino siano pensieri appena sostenibili nel loro sostanziale patetismo di un domani. 

 

Con le poche residue agilità matematiche passo in rassegna il plotone delle mie volontà e il pensiero fa una croce di smalto nero sulla porta dei depositi di tutte le cose desiderabili che si incontrano lungo la strada tra questi giorni e il futuro che si apre alle tue spalle mentre torni da me. 

 

nota (*) Sarà una grande mostra di Anselm Kiefer a chiudere le celebrazioni della Fondazione Musei Civici per i 1600 anni dalla fondazione di Venezia, in preparazione della 59esima Biennale d’Arte. L’artista, classe 1945, personaggio tra i più sensibili e profondi del nostro tempo, ha creato tra il 2020 e il 2021 un ciclo di dipinti pensati apposta per Palazzo Ducale le sue opere, esposte tra il 26 marzo e il 29 ottobre.

 

Visto il portato filosofico ed esistenziale delle riflessioni di Kiefer, è stata scelta dall’artista, a suggello dell’intero progetto, una frase del filosofo veneto Andrea Emo Capodilista (Battaglia Terme, 1901 – Roma, 1983):

“Questi scritti, quando verranno bruciati, daranno finalmente un podi luce”.

 


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