…. d’amore?

2 Giugno 2021 Lascia il tuo commento

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il caso non esiste

(Polaroid)

 


Non scrivi più.

 

Ma io non ho scritto mai. Cercavo di dire. Dicevo: c’è una umanità di sale e pietra. È fisiologia del pensiero non verbale del primo anno di vita…..

 

Dunque non scriverai piu?

 

….e c’è stato nella mia testa l’equivoco che non-verbale fosse non-cosciente.

 

Insomma mai più?

 

…. e quanto grave fosse quell’equivoco ora mi è chiaro: ed è evidente che l’intuizione negata di questa chiarezza sia stata all’origine della mia inesausta propensione a dire ‘deserto’ … ‘serpi’ … ‘tagli’ … ‘fuoco’: per arrivare fino alla segnatura del fonema ‘dio’: provocatoriamente inciso, con cruda disinvoltura, in caratteri minuscoli ….

 

Non mi ascolti.

 

…. capisco che mi concedevo il piacere dell’allusione perché mi atterriva l’assoluta necessità di segnare un confine, fondare una terra….

 

Rispondimi

 

…. mi atterriva guardare il mondo che si forma dopo che tutto quanto si è detto si perde nell’aria e si deve andare perché al punto in cui si sono spinte le cose resta un tempo intollerabile senza rapporto cioè un tempo che non si sa spendere più ….

 

Ma io cosa sono per te?

 

Tu? Tu sei ciò che tu pensi io sia… il pensiero che hai fatto di me, tutto quello che non mi hai detto mai, che ti appresti ogni volta a mostrarmi con fiori o veleni: è cosi che si segna a ogni ‘atto’ la linea d’inizio e il confine che dà forma al legame ….


D’amore?

 

…. ora vieni, non chiedere più ….


Categoria:

Titanic
l’aria traversa il vuoto

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