da fuori a dentro

16 Aprile 2020 Lascia il tuo commento

nella foto

un filo di vento

(collezione privata)


Lista delle … occasioni, forse. Il tempo? Forse. Lista del tempo: il movimento in cielo delle costellazioni? Le epoche: universali. Le età. La tua. La mia. Le mani accostate e anche di più. Quello che si intuisce.  Che si era scritto. Quello che non scriverò mai. Che siamo sempre su una terrazza o ad una finestra. Sempre a guardare fuori. Invece in Giappone sembra che il filo della vita lo fanno passare nella cruna degli occhi, o del cuore, da fuori verso la persona. Interiorizzano il mondo e chissà che altro. Noi conquistiamo. Io no. Io devo essere giapponese. Io mi lascio prendere. Ti ho interiorizzata. Come una regola. Per intanto basterà. Che poi sono giorni incerti. Non incerte le passioni. Ognuno patisce qualcosa. Bisognerà interiorizzare questi momenti. Una volta erano colazioni. Filavano via ai nostri fianchi come l’acqua alle murate delle barche. Che vita. Abbracciarti di nuovo rivelerà tutto il suo valore. Il tuo. Il filo dell’esistenza che va da fuori a dentro. E cuce ciascuno a un altro. Poi nasce l’esigenza. Il legame. Che farne. Le vallate delle mancanze. La barca che è ferma. Il mare che è il ricordo di un suono. Il sogno di essere insonne. Sognare di non dormire per venire da te per mare in un viaggio notturno. Un legame amoroso. Oscuro e certo.


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fioriture
le due mani del pittore

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