corsivo

26 Dicembre 2019 Lascia il tuo commento

Se posso amarti, o semplicemente so amarti, è per essere stato capace di una infinita procrastinata solitudine. La solitudine era patrimonio di libertà. Che ora tu mi togli. Lascerò dunque davvero tutto? Anche la faticosa forza dell’eleganza? L’inappropriato pensare in schemi? L’apprensione agli oggetti del discorso? Se io pronuncio mille volte consecutivamente amore e tu capisci avrò dunque concluso per sempre di parlare?


la Coppa America
sopravvivere al tempo che manca

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