come va il tempo alla velocità della luce

10 Maggio 2021 Lascia il tuo commento

Il pensiero delle durate microscopiche regolate su bagliori di luce, traversa il pensiero ingombrante ancorato all’inerzia dei nostri corpi, più e più volte: variando e variando.

 

Torno mille volte al secondo sui miei passi  nel dirti che ti voglio e ti amo.

 

È una ripetizione monotona della mia disposizione sentimentale che prende forza dalla propria insistenza. Non vuole niente e niente vale dichiarare un amore*.

 

*(…che intenzioni ha un fascio di raggi luminosi dipanati su un telaio al centro del salone altrimenti vuoto di una fabbrica abbandonata?)

 


Ha la ricchezza strampalata di una favola fantasy la vita che si contrae al proprio nucleo essenziale.

 

Nel tempo passato le cui durate misuravo nei vincoli della massa pesante dei corpi ho auspicato figure e narrazioni. Ora non so come né quando l’auspicio s’è tessuto.

 

Oggi è la stuoia: come dire che tu sei il pronome di ricostruzione delle forme che ha l’energia potenziale di tutto quello che è stato.

 

E dolorosamente sei la conoscenza di tutto quello che avrebbe potuto essere.

 

Una volta dicevo: siamo quello che siamo diventati. Oggi dico che la vita è mentre stiamo diventando che balenano ipotesi frammentarie di quanto resta possibile.

 

Non ha aree di consolazione il tempo che corre alla velocità della luce.


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