alla fine dell’universo

19 Dicembre 2019 Lascia il tuo commento

Arrivammo alla fine dell’universo tangibile. Il pavimento di terra e erba del prato ultimo dopo la civiltà e le case e le caverne finiva là. Ci mettemmo seduti con le gambe a penzolare in fuori. Tutto il mondo alle nostre spalle. Niente più da indagare. Mormoravamo una vecchia canzone e ci tenevamo stretti. È questo, un orgasmo…? chiedesti incerta.


artigiani
veglia senza coscienza, uomini e panchine

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