al culmine vago di un non/amore

12 Dicembre 2020 1 Commento

foto

una natura caparbia e volitiva

(collezione privata)

 


L’amore non può essere romantico in prima istanza. La sua natura caparbia e volitiva implica una consapevolezza che non respira in incerta atmosfera e indefinito cielo.

 

Romantico è il velo di un sudario. La pretenziosa indulgenza. La spossatezza infetta. La gelosia astenica. L’avvilente attesa di eventuali spasimanti. L’atmosfera raggelante delle prevedibilità.

 

Su quelle cime supreme e vaghe, innevate di acuminato sentire, il non/amore ha fine.

 

Perché, in amore, un apice non c’è.


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Categoria:

prima d’ogni altra cosa(*)
appena sbarcato da un lungo viaggio

1 commento

  • Anto says:

    Credo nell’Amore che non sia “cosa” e non si faccia imprigionare da lacci e confini. Ne ho le prove. Forse sarà ancora possibile un diverso infuturarmi .

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