la terra nuova

23 Novembre 2017

giovedì 23 novembre 2017

Alla terra nuova che copre tappeti e coltri leggere di piume impalpabili sacrifichiamo le sere

Alla stesa di zolle seminate su una cultura ben formata andiamo insieme come ai banchetti perché prima già sapevamo quasi tutto e il tempo e lo spazio trascorsi vengono da dopo oggi anche se non può parere credibile.

(Ma cos’è che la mente dell’uomo non riesce a digerire e quali massi o grandi prede indigeste non ha già mostrato di aver avuto per alimento?)

Al tempo corriamo al punto di flesso dell’onda di frequenza saliamo sulla groppa nell’esperimento mentale dei geni lasciamoci trasportare nella mobilità della luce invisibile.

Esercitiamo la funzione mentale lungo i confini tra la realtà attuale e la storia dell’umanità.


sensibilità
aspirazione a linguaggi misurati

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