kisses

24 Aprile 2022 1 Commento

Viviamo, mia Lesbia, e amiamo, e i rimproveri dei vecchi severi stimiamoli tutti un soldo. Il sole può comparire e scomparire: noi, una volta che la luce breve si abbassa, dobbiamo dormire un’unica interminabile notte. Dammi mille baci, poi altri cento, poi altri mille, poi ancora cento, poi senza fermarti altri mille, poi cento. Infine, quando ne avremo dato a migliaia, mescoleremo il conto” (….)

Sei la donna che amo. La più bella. Quella che odio lasciare. Sei l’dea che mi tiene mentre spinge il mio pensiero ad una esagerata noncuranza di tutto quello che non sei tu.

 

C’è un senso estensivo dell’amore esagerato che vuol dire che va fuori dal proprio argine o dall’argine che all‘amore si consente o si assegna.

 

E c’è un’etimologia intensiva dell’esagerazione amorosa: che rafforza e amplia e più efficacemente erige gli argini del proprio campo di competenza: dilagare ulteriormente.

 

L’amore esagera per amore. Si amplia nel farsi bello e diventa più forte. E esagera la sua forza e ne fa una bellezza. Dunque sostenere che l’amore sia eccessivo è retorica. Al contrario: l’obbedienza amorosa è matematica dell’instancabilità.

 

Poi forse, esagerando, dovremo guardarci dagli amministratori invidiosi del numero eccessivo degli intimi consensi che l’amore addiziona.


Catullo medesimo dovette frenare la fantasia del momento: quando gli venne in mente che non è nell’amore il rischio di farsi troppo. È nell’odio che il suo inerme esagerare suscita negli altri.

 

Per cui eccolo, Catullo(*), raccomandare

“(…) mescoleremo(**) il conto, per non sapere, o perché nessun malvagio possa invidiarci, scoprendo l’esistenza di così tanti baci.”

note:

(*)Fonte: https://www.infonotizia.it/catullo-dammi-mille-baci-traduzione-e-testo-della-poesia/

 

(**): il pensiero umano non sembra rispondere o risiedere (e quindi non dovrebbe poter essere compreso e rinchiuso) in meccanismi di matematica computazionale. La scienza moderna conferma l’attualità dell’intuizione poetica (di ogni tempo): agli invidiosi , e alla nostra medesima inadeguatezza alle esigenze innumerevoli dell’amore, dobbiamo opporre un numero di baci incerto e eccedente l’invidia. Allora la perfidia si mostrerà  uno stupido artificio e i baci innumerevoli la prova provata dell’umana intelligenza.  


l’ultimo paio di millenni visti da fine Aprile 2022
antenati

1 commento

  • Angela says:

    Oh… ho sempre amato questa poesia …
    Ma nn avrei mai saputo darne una interpretazione … così chiara e bella… grazie

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