il nostro segreto amore tutto in ‘lei racchiusa’

12 Ottobre 2011 Lascia il tuo commento

il nostro segreto amore tutto in lei racchiusa

Arte della cartografia. Devo disegnare una specifica discontinuità. Un salto sopra un burrone o più esattamente una meraviglia di fronte. Non c’è più il tempo di stupirsi e diventa immediatamente amore o rifiuto. È stata una perdita definitiva di stati psicologici di compunta euforia e il manierato entusiasmo -ahimè- è in fondo al mare in pezzi. La cartografia oceanica, delle aree disabitate, dei deserti, i piani senza differenze altimetriche, il giallo arancio dei mondi regionali di nessuno, il disegno bruno della crosta pura senza vegetazione, poi il color nero dei burroni dove la precipitazione è fame e sete e si muore di noia con il corpo che si secca e si consuma fino al regalo di forme dei fili d’erba o alla consunzione essenziale delle zampe di un trampoliere. Sono questi risultati che bisogna ottenere nella ricerca sulla forma sicura del pensiero: stare su colorati di piume rosa a far niente a creare ogni momento l’ascetica realizzazione di parole ben asciugate.

Per intromettermi nel tuo stomaco, al cuore del tuo sistema, nella tua stanza di combustione… per sperimentare dell’amore il lato scientifico, che ha la certezza del latente perché l’amore è anche intrusivo, penetrante, sovversivo, strafottente e superbo in maniera addirittura umiliante quando è tanto. Una volta sola rivolgermi alla strega: poi da ragazzina a donna lascerò stare, mi farò pungere, ferire, senza la rabbia: starò in attesa, distratta, sul ponte sospeso alle liane appiccicate alle foglie appese al ramo che si staglia controluce e non si vede mai l’asola di una sicurezza… ma adesso nella caldaia! al fondo del pozzo scuro degli occhi cattivi delle streghe! al cuore del sistema per sabotare l’anima nera dei sabotatori! … poi da ragazzina a donna ridere di cuore per ritrovare il cuore…” così Cappuccetto Rosso alla nonna famelica (che non è affatto un lupo, tutti lo sanno i lupi sono animali fedeli e buoni, diversamente dalle vecchie streghe asociali.)

Il mare sulla carta è apparentemente almeno una pausa. Di qua e di là improvvise coste danno luogo alla necessità assoluta del discorso. È subito un guerreggiare, scambiare frutti acqua spari colpi di lancia tiri promesse indecenze, certezza di stragi, dominio sottomissione attese secolari, evangelizzazioni croci fucili chiacchiere, fratture, medicine false, guarigioni miracolose. Fino a che l’ansia del silenzio porta la scientificità della pretesa di una mai conosciuta decenza. La trasformazione che avviene sul ponte sospeso, in cui non c’é tempo per lo stupore, è sbarco della tanto nominata grazia, amore a prima vista… e conoscenza. Azione non istintiva l’amore del sabotatore rischia le mani negli ingranaggi e fa uso di tutto quanto egli ha.

Aaah! fossi in grado di porre fine ai tempi delle attese della miccia che non finisce mai di bruciare al culo del fucile… abbiamo una scienza imperfetta signor Generale, signorsì: e sparare somiglia ancora troppo ad un gesto di innamorati, alla militanza dei soldati appostati per fare l’imboscata alle candele dei campanili e alle casematte del nemico. Abbiamo orologi imprecisi e sperperiamo il tempo della guardia a lei che arriva: arriva lei, il suo pensiero è un ovale dentro il quale scorre il movimento: ha gli occhi sui propri passi, ha lo sguardo legato -all’altra estremità- alla punta delle sue scarpe: uno, due, uno, due marcia senza i tamburi, senza niente: tutta in lei racchiusa. Noi soldati di un reggimento di cose esclusive, per non perdere la testa, cominciamo a pensare forme geometriche di solidi…”  così l’archibugiere. Poi la scintilla raggiunge la polvere, l’esplosione dentro lo spazio angusto della canna fa lo sparo, una nuvola bianca allo zolfo che entra fino alla radice del naso nella testa. Il soldato scompare nella nuvola di fumo, scompare  e nessuno più lo vedrà. E’ una scomparsa che non genera crucci. Una magia di guerre di altri tempi.

Il fumo di uno sparo dentro cui vivere con passione è la realtà umana dei fucilieri e nostra. Mia soltanto? Ogni tanto qualcuno finisce dentro le conseguenze del proprio incantesimo. La palla infuocata diretta al cuore arresta insieme una vita e la spinta omicida. Cupido fa innamorare, e si confonde anche lui, ansimando di passione subito con la vittima.

Ti amo perché mi mancherebbe la certezza di sapere questo adorato sentimento asciutto che tutto al suo interno concede e soltanto li. Non avrei avuto, altrimenti, che l’orientamento delle preferenze legate ai gradi diversi del piacere. Dentro le nuvole degli spari adoriamo ciascuno il nostro segreto amore -tutto in lei racchiusa- tanto che nessuno vede. L’ago magnetico indica un unico luogo vibrando: egli è infatti intollerante agli spostamenti, ai passi, alle derive dunque protesta scuotendosi tutto ed ha degli attacchi veri e propri, manifesta la sua passione rigorosa e intransigente in forma clinica di una attrazione mancata sulla curva invisibile del campo magnetico. Ho maturato la qualità di oscillazioni mirabili senza incertezze. Un accordo unico e avversioni graduali tutto intorno” Così l’innamorato, il medico, il cartografo, l’archibugiere, il timoniere della nave a vela.

Che mondo!

[banner size=”468X60″ type=”images”]

[banner size=”468X60″ type=”images”]


fate grilli e rane in fuga
il filtro evanescente e le biomasse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.