i lieti calici

24 Dicembre 2011 Lascia il tuo commento

Il pensiero al risveglio, il ricordo irritante e implacabile di un sogno d’amore, dice: “l’identità è la storia della felicità e l’ io un mare blu scuro traversato dalle petroliere”.

Io per conto mio, ormai del tutto sveglio, aggiungo: “l’io l’identità il pensiero il mare e l’amore hanno nei loro tratti costitutivi la natura fatale del tempo”.

Solo l’amore fa le dicotomie a partire da una felicità. le cose umane sono blocchi solidi di esperienze. ma una strada di grande comunicazione quasi sempre divide il paese in fazioni nemiche.

La perdita della coscienza della capacità di dormire, e la coscienza di ricordi implacabili delle cose sognate al risveglio, sono l’oggetto della indagine scientifica svolta con metodo per trenta anni.

L’idea del sonno è di una nave che si sposta su un onda musicale e inizia e si conclude con la risata di un neonato. vuol dire l’immagine del gelato che d’estate si rovescia ridendo sulla camicia immacolata. era dieci anni fa.

Il sonno in questo anno si è sfarinato sotto l’azione psichica della scrittura e adesso mi nevica sulla testa facendo uno strano natale sul mare. questa neve ripara le dicotomie di cui sopra. vuole dire la cura dell’angoscia con atti ripetuti di restituzione.

Questo sonno di neve immagino sia il sonno di pochi minuti alla volta delle transoceaniche in solitaria. quello di chi alterna i sogni e le previsioni del tempo atmosferico all’orizzonte per la propria sopravvivenza fisica senza la follia.

Mi domando se l’azione psichica della scrittura abbia evitato la pedanteria della scuola di pensiero. perché la natura soggettiva delle scoperte scientifiche pretende una estetica della disciplina. dove la bellezza corrisponde alla giustizia della spartizione dei colori all’orizzonte.

La possibilità del sonno è ricordare capacità per lo stimolo dell’assenza di luce. il buio genera la passione fugace della coscienza di cadere. i brevissimi periodi di sonno di quei pazzi sulle barche filanti sono fisiologia differente. come una scoperta.

Fila veloce la discussione della tesi su la nascita del pensiero per stimolazione della luce sulla materia. qualcuno prepara la stanza per l’arrivo. una formalità felice afferma che “i vincitori si immaginano per sè la consolazione al posto della morte”.

È una navigazione costante perché questo tipo di mare è in realtà il modo dell’infinito. è perché nella tua mano sul lenzuolo giallo mi parve di vedere il coraggio di un tuo convincimento. che l’universo potesse essere una immensa risorsa di lacrime.

senza volere ricamavi il cuscino per la notte di natale. a certe piccole cose – che mi parve fossero evidenti solo a me – sono sempre rimasto fedele. ed è la certezza di quelle immagini che permette questi sogni brevi che fanno la mia vita diversa. letteralmente.


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e i nostri fiori tardi sono rari e splendidi
IMG1280 il cielo sul tavolo del caffè

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